“Il Rispetto fa Legalità”

Classi I D, II D, II E e III D

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“Il Rispetto fa Legalità” è il titolo dello spettacolo di chiusura dell’anno scolastico 2025/2026 e della Settimana della Legalità, realizzato dagli alunni delle classi I D, II D, II E e III D. Lo spettacolo ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso iniziato già nei primi mesi dell’anno scolastico e costruito attorno a un tema centrale: il rispetto. Un rispetto inteso non solo come regola di comportamento, ma come valore profondo, capace di riflettersi in ogni contesto della vita quotidiana: a scuola, in famiglia, nelle relazioni sociali, nel modo in cui si ascolta, si parla, si accoglie e si riconosce l’altro. Attraverso musica, parole, gesti simbolici e piccoli momenti scenici, gli alunni hanno dato vita a un percorso articolato in diversi quadri, ciascuno legato a una particolare sfumatura del rispetto e della convivenza civile. Il repertorio scelto ha attraversato generi musicali differenti, proprio per raccontare, con linguaggi diversi, situazioni ed emozioni diverse: il conflitto, il giudizio, l’emarginazione, la ferita, la memoria, la scelta e infine la comunità. Dal clima di sfida evocato da “Il buono, il brutto e il cattivo”, alla riflessione sulla dignità degli ultimi attraverso “La città vecchia” di Fabrizio De André; dall’intensità emotiva dell’Intermezzo della “Cavalleria rusticana”, fino alle atmosfere di “Moonlight Shadow”, ogni brano ha contribuito a costruire un vero e proprio racconto musicale. Il percorso si è poi aperto alla possibilità di una scelta diversa con “Vieni con me”, brano già nato all’interno del lavoro svolto con gli alunni, per arrivare infine a “Will Be One” dei Datura, momento conclusivo particolarmente significativo: un brano capace di trasformare il messaggio dello spettacolo in un invito all’unità, alla condivisione e alla costruzione di una comunità più consapevole. La chiusura con “Will Be One” ha rappresentato simbolicamente il punto d’arrivo dell’intero percorso: dopo il conflitto, il giudizio, la ferita e la memoria, resta la possibilità di scegliere il rispetto come strada comune. Non essere tutti uguali, ma imparare a stare insieme nelle differenze. Lo spettacolo ha voluto ricordare che la legalità non è soltanto il rispetto di una norma, ma nasce prima di tutto dai piccoli gesti quotidiani: dal non giudicare, dal non escludere, dal non ferire, dal saper chiedere scusa, dal tendere una mano, dal riconoscere il valore di ogni persona. In questo senso, la coincidenza tra la conclusione dell’anno scolastico e la chiusura della Settimana della Legalità ha assunto un significato simbolico importante: si chiude un cerchio fatto di crescita, esperienze, sacrifici, impegno, musica e parole, ma si apre anche un nuovo cammino, da affrontare con maggiore consapevolezza. Gli alunni hanno partecipato con entusiasmo, serietà e grande coinvolgimento, dimostrando come la musica possa diventare uno strumento potente di riflessione, educazione e comunità. Il messaggio finale dello spettacolo racchiude il senso dell’intero percorso:

Il rispetto è legalità.

La legalità è responsabilità.

La responsabilità è libertà.

E la libertà vive solo dove nessuno viene lasciato indietro.

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